La Grotta

Custonaci in Provincia di Trapani, centro marmifero di levatura internazionale, rappresenta uno dei principali poli nazionali dì estrazione di materiali lapidei di pregio, con 136 cave in attività da cui si estrae il celebre marmo denominato "Perlato di Sicilia". Le pietre di Custonaci sono prevalentemente calcaree e, pertanto, nelle ere geologiche hanno innescato i cosiddetti fenomeni carsici, dando origine a numerose e bellissime grotte, antropizzate fin dal Paleolitico Superiore. Una delle più belle, e in assoluto la più caratteristica, è la Grotta Mangiapane (così denominata dal nome del nucleo familiare che vi abitò dal 1800 sino alla fine dell'ultima grande guerra). Alla sua formazione, oltre al carsismo ha influito l'azione del mare che ne ha ulteriormente modellato ed ampliato le cavità. Fu scientificamente studiata per la prima volta dal paleontologo francese R. Vaufrey, direttore del museo di paleontologia umana dell'Università dì Parigi, che vi trovò tracce dell'uomo primitivo consistenti in ritrovamenti di manufatti litici, selci lavorate. ossa e denti di animali e graffiti, molti dei quali si trovano ancora oggi conservati presso il Museo Pepoli di Trapani ed il Museo Etno Antropologico di Parigi. Le suggestioni del borgo Scurati e della Grotta Mangiapane sono forti a tal punto da essere state spesso utilizzate come location per importanti produzioni cinematografiche e televisive, tra le quali ricordiamo:

- "Il Commissario Montalbano" (episodio della serie "il Commissario Montalbano" in onda su Rai 1);
- "Il ladro di merendine" (episodio della serie "il Commissario Montalbano" in onda su Rai 1);
- "Cefalonia" (fiction storica in più atti prodotta e distribuita dalla Rai)
- "Nuovo mondo" (produzione cinematografica del 2006);
- "Viola di mare" (produzione cinematografica del 2009).